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Pizza cotta in padella

Come tutti gli italiani negli ultimi mesi abbiamo dedicato il tempo chiuso in casa a sperimentare la buona cucina nostrana (e perché no… Anche qualche ricetta orientale!)La pizza è una di quelle che se non la mangi una volta a settimana ti sembra che non venga mai il sabato, che il week end sia sparito dai calendari…
Qui a Sorrento chiamare una pizza il sabato sera significa :  aspettare fino alle 10 di sera per avere la consegna a domicilio  o dover attendere un’ora a tavola per poterla mangiare in pizzeria .
Perché non la mangiamo un altro giorno? Tipo il venerdì? O il giovedì?
No! Perché No!
È una cosa che non si fa, la pizza o il sabato… O il sabato dopo.
Ma veniamo al dunque,
Non abbiamo sperimentato una sola ricetta, siamo partita da quella data da un amico pizzaiolo e abbiamo poi fatto modifiche e ricerche varie sperimentandone diverse con percentuali di idratazione differenti, alla fine siamo tornati a quella di partenza 😂 ma con piccole migliorie nel procedimento.A voi risparmio le varie peripezie e dò la collaudata ed acclamata ricetta definitiva (ma sperimentarne di diverse piace a tutti, in fin dei conti se non guardi in alto crederai sempre di essere arrivato in cima alla vetta….diceva un vecchio manifesto banca mediolanum che mi è rimasto impresso nella memoria da quando avevo 9 anni)La ricetta è a lenta lievitazione, si inizia il venerdi pomeriggio, alle 15, per poterla mangiare il sabato sera (noi la mangiamo presto, per le 19.30…per non destabilizzare i ritmi dei bimbi che alle 21 sono a letto.
L’impasto è per 2 pizze da 250gr ed 1 più piccola per il nostro Loe (circa 150gr)

  • 375 gr di farina tipo 1
  • 100gr di lievito madre rinfrescato max 2 gg prima (o 2gr di lievito di birra fresco)
  • 280gr di acqua tiepida
  • un cucchiaino di miele
  • 30 gr di olio evo
  • 7gr di sale
(della Farina extra per infarinare il piano da lavoro)Potete farlo a mano o  usare l’impaststrice/il CuCo/il Bimby o quel che avete 😁

  • Sciogliere il lievito con metà dell’acqua e il cucchiaino di miele
  • Aggiungere tutta la farina e iniziare a lavorare
  • Aggiungere l’acqua restante  e l’olio miscelati insieme, mettendone man mano che l’impasto lo assorbe
  • Aggiungere il sale e continuare a lavorare finché l’impasto non ha raggiunto una buona consistenza, deve essere abbastanza appiccicoso ma maneggiabile.
  • Effettuare delle “pieghe di rinforzo” (in questo video mostra bene come fare https://youtu.be/X96cRkHHlEYed) adagiare in una ciotola oliata ricoprendo con pellicola per poi riporre in forno (spento eh 😝 che già fa troppo caldo in questi giorni )
  • Verso le 21 di può prendere l’impasto, che sarà raddoppiato, e dividerlo in panetti. Il peso dipende da quanto vorrete dare grandi, noi un panetto da 250gr lo cuociamo perfettamente in una padella da 30 cm.
  • Fate i panetti, ridate le pieghe di rinforzo, pirlateli (sempre come nel video https://youtu.be/X96cRkHHlEYed) mettete in una teglia alta oliata, ricoperti di pellicola, nel frigo! Resteranno lì fino a 2 ore prima del momento in cui desiderate mangiarli.
Cacciate i panetti da frigo (circa 2 ore prima, come detto sopra)
Un trucchetto per “dare una botta di vita” agli impasti che sembrano un pochino depressi è accendere 1 minuti il forno a microonde 50 °,ma davvero un minuto o anche 59 secondi! Così che il calore dia una bella spinta all’impasto.
Nel mentre preparate i vari condimenti da mettere sulle vostre pizze, per una classica Margherita preparate il sugo di pomodoro, c’è chi lo usa crudo ma noi piace farlo cuocere leggermente condito per bene con olio e sale.
Importante anche la mozzarella… Non troppo fresca (che allaga la pizza) ma neanche vecchia stantìa.
Giunti al momento X i panetti avranno perso il freddo del frigo, l’impasto sarà maturato e avrà proseguito ancora un po’ la sua lievitazione, perfettamente pronto per essere steso.
Questo è un momento delicato, stendete la pizza schiacciando delicatamente con le mani partendo da centro e andando verso i bordi.
Non va’maltrattata stà povera pizza… E per carità, niente mattarello! Che altrimenti chiamo l’esorcista!
E poi… Il bordo, Ricordate di lasciarci un bel bordo così che il Cornicione sarà più / meno alto (de gustibus…)Cuocete in padella per due minuti a fiamma media con coperchio  poi girate la pizza, condite ed alzate la fiamma rimettendo il coperchio.
Dopo circa 4/5 minuti la vostra pizza è pronta! 🍕

Piacerà a tutti, grandi e piccini!Il piccolo Alec ha messo all’opera i suoi due dentini ieri sera, ha assaggiato il suo primo cornicione! 🤩
Con Loe non ero così audace, avevo paura anche a dargli i plasmon, ora sono più fiduciosa delle facoltà di auto – gestione del mio piccolo.
Ha quasi 9 mesi e due bellissimi incisivi inferiori, li usa per assaggiare tutto ciò che mangiano mamma e papà!

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